Benvenuti nel mio Castello

† passaggio segreto


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† specchio delle mie brame


† spiriti liberati

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† editto del regno

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† innocenti vanità

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† sentinelle del castello



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martedì, 25 luglio 2006

La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi.
Se solo uno si ricorda di accendere la luce.

giovedì, 20 luglio 2006

Tu non vedi ancora come stanno le cose.

Non hai ancora capito che siamo persone eccezionali,

che siamo al di sopra di tutto, delle leggi, della morale.

So che imparerai tutto questo,

che finirai per allontanarti da tutte le meschinità che rovinano l'esistenza.

Vedrai il mondo così com'è.

Qualcosa di mistico.

Di magico.

lunedì, 17 luglio 2006

Che poi, ridendo e scherzando, piangendo e smadonnando, sei anni in un'azienda sono un sacco di tempo. E quando stamattina mi sono svegliata e ho realizzato che questo sarebbe stato l'ultimo lunedì dell'ultima settimana, mi sono sentita tutte le celluline ridere a crepapelle. Soprattutto in considerazione del fatto che poi mi regalerò quattro - dicasi quattro - settimane di ozio totale. Che quasi sembra di tornare ai tempi della scuola, quando l'estate era davvero estate. Magari mi preparo una cassettina di sabbia sul balcone da farci le formine e la pista per le biglie. Magari dormo fino alle dieci. Magari mi guardo qualche decina di dvd. Magari mi immolo al dio Pilates. Che se becco chi ha detto che è una ginnastica dolce gli stacco i quadricipiti a morsi. Magari respiro piano e a fondo. Magari trasformo questa smisurata euforia in ragionevole entusiasmo. Magari rispolvero qualche sogno standard, lo lucido a specchio e mi convinco di non aver mai desiderato altro.

giovedì, 13 luglio 2006

...prova a prendermi...


mentre la vita prende in contropiede me

(oggi, non ieri, non domani, oggi)

che a raccontarla non ci si crede

che a viverla ci si prova

no, anzi

facciamo che ci si riesce

martedì, 11 luglio 2006

E così finalmente giace il convertito sul punto di morte, il pio libertino. Non avevo mezze misure, non è vero? Datemi del vino e dopo l'ultima goccia getterò la bottiglia vuota nel mondo. Mostratemi nostro Signore in agonia e salirò sulla croce per togliergli i chiodi e metterli nei miei palmi. Eccomi qua. Che mi allontano dal mondo a fatica, sgocciolando la mia saliva su una bibbia. Guardo in una cruna d'ago e vedo gli angeli danzare.

Allora.

Vi piaccio adesso?

Vi piaccio adesso?

Vi piaccio adesso?

Vi piaccio adesso?

giovedì, 06 luglio 2006

Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato,

prima ancora di dare battaglia.

I perdenti hanno già dato battaglia,
prima ancora di cercare la vittoria.

Sun Tzu, L'arte della guerra

martedì, 04 luglio 2006

Tiengo miedo del encuentro
con el pasado que vuelve
a enfrentarse con mi vida

Ho paura dell'incontro
con il passato che ritorna
e affronta la mia vita

Tiengo miedo de las noches
que pobladas de recuordos
encadenan mi sonar
Pero el viajero que huye
tarde o temprano detiene su andar

Ho paura delle notti
che popolate di ricordi
incatenano i miei sogni
ma il viaggiatore che fugge
prima o poi si deve fermare

Y aunque el olvido, que todo destruye
haya matado mi vieja ilusion,
guardo escondida una esperanza humilde
que es toda la fortuna de mi corazon

E benché l'oblio, che tutto distrugge
abbia ucciso la mia vecchia illusione
serbo nascosta un’umile speranza
che è l’unica ricchezza che ho nel cuore

Volver con la frente marchita,
las nieves del tiempo platearon mi sien
Sentir que es un soplo la vida
que veinte anos no es nada
que feliz la mirada errante en las sombras
te busca y te nombra
Vivir con el alma aferrada
a un dulce recuerdo que lloro otra vez...

Tornare con la fronte appassita
la neve degli anni ha inargentato le mie tempie
Sentire che la vita è un soffio
che vent'anni non sono nulla
che lo sguardo febbrile errante fra le ombre
ti cerca e ti chiama
Vivere con l'anima aggrappata
A un dolce ricordo che ancora una volta piango...

***

La voce di Raimunda. In loop. All'alba di questa notte strana. Umida di vita. Lucida di pensieri. Mi torna in mente quella valigetta rossa. Accarezzo il sogno. Morbido e deciso come questo arpeggio.

(Mi) sorrido. Indulgente. (Mi) sgrido. Inflessibile.

Chissà perché poi.