

Nella vita la coerenza è tutto. 



Sì, tua sorella era perdutamente innamorata di un uomo che la rendeva molto infelice. Usando i tuoi tecnicismi, forse dovrei dire che era ossessionata da lui. Da quello che mi ha raccontato aveva una relazione molto ambigua. Sembra che lui avesse occhi solo per se stesso. Era un egoista, come tanti altri. La massacrava moralmente, perché a volte voleva stare con lei e molte altre no, e questo accadeva in modo aleatorio. Invece di darle un po’ di stabilità, la consumava giorno per giorno; come una sanguisuga, le ha succhiato il sangue poco a poco. Era di quel tipo di uomini che hanno bisogno che gli diano gas, ma tua sorella, anche se era una donna forte, di fronte all'amore si comportava come se non avesse avuto volontà, come un'idiota. Si faceva calpestare e maltrattare, umiliare e strapazzare come uno straccio sporco dal quale devi scuotere la polvere. Conosco tanti casi simili; donne che si fanno in quattro per uomini che le tengono in vita con un po' d'acqua e un tozzo di pane.

Io sono al limite. Tu sottovaluti il problema. Credimi.
