Sono le rose sul retro dei polsini
Sono la stoffa a brandelli di tempi lontani
Sono il tulle rosa con cui avvolgo i sogni
Sono i capelli scarmigliati dopo una notte d'amore
Sono le labbra piene con gli angoli all'ingiù
Sono la pelle bianca lavata via dai baci
Sono le unghie dipinte di nero con cui mi graffio il cuore
Sono gli occhi bistrati per intonarmi al buio
Sono la valigia colma di ricordi e di promesse
Sono le spalle rivolte al mondo e al frastuono
Sono l’incuranza del rischio di cadere
Sono lo sguardo affacciato sul vuoto che c'è dentro


Uno dei miei sogni impossibili è essere fotografata da Patrick De Marchelier. Perché lui arriva all'Essenza. E, non so come, con questo scatto per Mariella Burani, ha disegnato la mia.
